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L’Instructional System Design e il modello ADDIE

L’Instructional System Design interpreta la formazione come un sistema composto da differenti fasi che giocano un ruolo fondamentale nella riuscita di un sistema formativo.

Seguendo la logica di suddivisione in fasi proposta nel modello ADDIE (Analysis, Design, Development, Implement, Evaluate) (Clark, 1995), quello più utilizzato dagli esperti del settore, possiamo individuare le seguenti fasi.

1. Analisi (Analysis):

La prima fase del processo è rappresentata dall’analisi dei bisogni formativi che ha lo scopo di le necessità formative all’interno di un determinato contesto organizzativo. A tal fine in questa fase sono richieste alcune attività fra le quali:

  • Analisi dell’organizzazione;
  • Compilazione di un inventario delle attività svolte all’interno di tale organizzazione (Task Inventory);
  • Selezione delle attività per le quali è richiesto e necessario un intervento formativo (Needs Analysis);
  • Predisposizione dei parametri di misurazione per valutare il livello di correttezzanell’esecuzione delle attività su cui sarà centrato l’intervento formativo;
  • Valutazione e selezione, prendendo in esame i vincoli tecnologici, economici e organizzativi, della soluzione erogativa più appropriata;
  • Elaborazione di una stima dei costi e dei tempi di implementazione.

 

2. Progettazione (Design):

La fase di progettazione è finalizzata all’ideazione e programmazione del sistema formativo sulla base degli elementi raccolti in fase di analisi e deve contemplare i seguenti elementi:

  • prerequisiti e le conoscenze di base necessari per accedere ad un determinato corso;
  • Gli obiettivi e i livelli di performance dell’intervento formativo;
  • Le operazioni (task) che portano alla realizzazione di un compito specifico;
  • test di valutazione per determinare il livello di apprendimento dei discenti.

 

3. Sviluppo (Development):

Nella fase di sviluppo, a partire dall’analisi dei bisogni formativi riscontrati nella fase di analisi e dai conseguenti obiettivi formativi delineati in fase di progettazione didattica, si realizzano i materiali e i contenuti didattici che faranno poi parte del corso, ed infine si crea la versione di prova del corso o del prodotto multimediale, seguita dai test di verifica del funzionamento, di usabilità e di coerenza necessari.

La fase di sviluppo si basa quindi sui seguenti passi:

  • Scegliere le strategie e i metodi didattici più appropriati in relazione alla tipologia di conoscenza che deve essere appresa e al target individuato;
  • Disegnare, sviluppare e, se necessario, creare i contenuti e materiali didattici del corso;
  • Effettuare una serie di verifiche, sia tecniche che di coerenza contenutistica, sul corso o sul prodotto, al fine di evitare qualsiasi problema in fase di erogazione.

 

4. Erogazione (Implementation):

Nella fase di erogazione risulta molto importante la definizione di un piano di gestione della formazione e la ricezione dei feedback, dei commenti, dei suggerimenti e delle eventuali critiche esposte dai discenti e da tutti i soggetti coinvolti nel processo formativo. E’ infatti importante sottolineare come la valutazione sia una necessità presente in ogni fase progettuale, al fine di migliorare costantemente il progetto formativo che si sta sviluppando o che si è già sviluppato.

Un piano di gestione dovrebbe contenere i seguenti elementi principali:

  • Presentazione chiara e completa del corso;
  • Descrizione delle caratteristiche degli studenti partecipanti;
  • Linee guida per la valutazione richiesta;
  • Elenco delle attività previste;
  • Copie del materiale didattico che verrà distribuito agli studenti;
  • Informazioni e supporti logistico-organizzativi nonchè riferimenti in caso di problematiche specifiche.

 

5. Valutazione (Evaluate):

La valutazione come abbiamo in precedenza detto è una fase costantemente presente nella progettazione didattica. La valutazione intesa come ultimo passo del processo formativo serve a valutare gli effettivi progressi conoscitivi che i discenti hanno ottenuto grazie al percorso formativo. La valutazione quindi può basarsi sulla somministrazione di test (assessment): di solito ciò avviene prima e dopo il corso, e molto spesso viene considerata e valutata nell’applicazione al lavoro quotidiano delle capacità e conoscenze acquisite durante il corso stesso (vedi il modello di Kirkpatrick).

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23 febbraio 2018
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a cura di Marco Coinu

Esperto di formazione finanziata (Fondi Interprofessionali e Fondo Sociale Europeo), formazione obbligatoria (Sicurezza sui luoghi di lavoro D.L. 81/08, Apprendistato, HACCP), soluzioni e modelli della formazione a distanza e dell’e-learning. Iscritto all’Ordine degli Psicologi del Lazio.